Anteprima Umorale – Le Frise Ignoranti: “Da vedere ma senza pretese”

Le Frise Ignoranti è un film con una trama a metà tra la commedia ed il grottesco. Scoppiettante e dinamico sin dalle prime inquadrature, ci racconta la storia di Luca (William Volpicella) un uomo di trent’anni con una moglie (Eva Riccobono) pressante ed arrivista che vorrebbe vedere Luca salire la scala sociale e lasciare da parte il suo gruppo musicale (La Frise Ignoranti, appunto) ed i suoi amici/musicisti interpretati da Nicola Nocella, Giorgio Gallo e Davide Donatiello.  Il padre (Francesco Pannofino), invece, si comporta più come un fratello che da genitore, pronto a chiedere soldi per sistemare i propri errori. Un evento “spiacevole” però, porterà Luca a dover inseguire il padre e a scoprire che, forse, tutti cambiano.

Nel complesso il film è piacevole nella messa in scena e con una regia, firmata da Antonello del Leo e Pietro Loprieno, sopra la media e che spicca soprattutto nell’utilizzo di panoramiche di ampio respiro e riprese “a piombo” che colpiscono lo spettatore ed esaltano l’emotività dei personaggi.
Anche l’ironia che si respira, esaltata dai vari personaggi collaterali (Lino Banfi e Dario Bandiera su tutti) rendono la visione piacevole. Almeno fino alla metà del film che, inspiegabilmente, si siede trascinandosi fino ad un finale a lungo aspettato ma poco convincente e, per certi versi, semplicistico se non banale.

Il tallone d’achille del film è, sfortunatamente, la sua struttura narrativa. Benché le battute siano divertenti, i giochi sonori coerenti, gli attori bravi, il percorso narrativo de Le Frise Ignoranti non riesce a sostenere completamente il film.
Una volta riaccese le luci nella sala, ho cercato di ripercorrere mentalmente il film, anche adesso che sto scrivendo, ma tutto quello che riesco a ricordare sono un paio di scene, e nulla più.
Da vedere ma senza pretese.