Nella terra dei genitori

Piove ancora
reiteratamente,
in questa terra di nessuno.
Videocassette in rapida ripetizione.
Morbose come polline nei polmoni asmatici,
e lente
come cenere nell’acqua sono le parole
distese su di un letto a ore (pagato da un amico)
e questo accampamento di cemento armato
è borotalco su corpi bagnati.
Croste di noia
essiccate dal sole dell’attesa
di un ritorno a quella Roma disprezzata
caotica, ladrona, piovosa, ventosa, genitrice e
genitore di nevrosi da parcheggio,
urticanti sorpassi a destra
ma ancora
e sempre
casa.

(Edoardo Montanari)