Anteprima Umorale – Snowpiercer: Ciuf! Ciuff! Uff!

Beh però Snowpiercer, credevo peggio!
Giusto per parafrasare Nanni Moretti quando vede per la prima volta il quartiere di Spinaceto. Poi iniziano entrambi con la “S” e tutto torna.
Diaciamo subito che credevo peggio perché il film, a parte il senso del tempo, tiene, scorre e incuriosisce: ha un che di Koreano in tutto pur essendo una co-produzione che include Francia e Stati Uniti. Regge come idea, regge nel complesso e, francamente, mi ha sorpreso nel finale per metà.
Insomma si può vedere a patto che:

1) vi piacciano i film sanguinari, evocativi e poco voyeuristici
2) vi piacciano i film sulla catastrofe ecologica mondiale
3) vi piacciano i film che si discostano dal fumetto (che io non ho letto, quindi, riporto semplicemente lÂ’opinione altrui).

Se vi piacciono queste tre cose e avete poca dimestichezza con il calendario gregoriano e – attenti che questo è un triplo carpiato! – vi trovaste di fronte una tizia che dimostra più dell’età che dovrebbe avere se la metafora del suo movimento della mano fosse riconducibile ad un suo compito ripetitivo come quello che scatenò le prime rivolte operaie dei primi del ’900 in Europa…. beh, allora è il film che fa per voi.
Devo dire che, nel complesso, il film mi ha ricordato molto Bioshock, il videogame intendo, per l’atmosfera ed alcuni “vagoni”.
Gli attori li ho trovati bravi, sia Chris Evans (Capitan America) che Song Kang-ho e i due “mostri sacri” Ed Harris e John Hurt. Il personaggio che più mi ha inquietato di più, però, è Manson (Tilda Swinton) incredibilmente folle e grottesca. Professionale (ma l’avevo già apprezzata in The Help) Octavia Spencer.
Insomma gli attori ci sono sempre ma il film, nel complesso, a tratti. Un esempio? Le somme tirate poco prima del finale (dicesi spiegone ) poteva essere evitato, e con esso anche il giochetto “spariamoci in curva”, che non porta a niente.
Poteva essere, invece, migliorata la parte della scoperta di come funziona il treno che, sembrano post-it messi lì.
Insomma, non è stupendo! Ma neanche da buttare via.