Anteprima Umorale – Riddik: ma quanta sabbia!

Prima di cimentarmi in questa visione, ho rivisto tutti e due i film precedenti Pitch Black e The Chronicles of . LÂ’ho fatto per prepararmi alla visione del terzo film della serie ed essere sicuro di non perdermi nessun riferimento, ricordo o avvenimento.
Pitch Black l’ho rivalutato è un film “sborone” ma non male. The Chronicles of Riddick perde di forza quando arrivano i Necromonger e, a mio avviso, il nostro caro furiano prende troppi schiaffi per essere un tipo tosto, ma possiamo sorvolare.
Riddick, invece, inizia in modo interessante: il nostro protagonista è su di un pianete brullo, un deserto estremizzato o un Parlamento Italiano in assenza di votazioni. Un luogo per bestie schifose che sorvegliano il proprio territorio come predatori pronti ad ucciderti se ti avvicini anche solamente di poco al loro pascolo.
In questa a location  Richard B., ridotto ad un tappetino sbattuto,  si rende conto di essersi troppo civilizzato per vivere in un luogo del genere e decide di tornare in sintonia con il suo istinto animale. Bello! No, davvero! Stranamente è anche espressivo (a modo suo) e gli sceneggiatori non ci fanno mancare neanche la sua amicizia con uno pseudocane (segno che Richard, sotto sotto, è un tenerone, ma si era già capito in Pitch Balck).
Ma qui arriva il crollo: gli sceneggiatori devono essersi calati qualcosa di pesante perché Riddick diventa un burino oltre ogni limite con battutacce maschiliste (oltre il suo standard) ed azioni che al confronto un coatto romano con la collana d’oro sembra uscito da tre anni di studio a Cambridge.
Ci sono volte in cui Rid-Dickcchi per le battute esagerate, ma mai di cuore o di pancia; un po’ come capita con una barzelletta raccontata una seconda volta: sorridi per non far sentire stupido chi te l’ha raccontata pur avendogli detto:”Ah, la conosco già”.
Insomma non funziona, a mio parere Riddick proprio non funziona. Vedere questo film  è stato un po’ come mangiare uno spaghetto alle vongole, ma con un errore madornale: ogni tanto ti rendi conto che le vongole non sono state spurgate bene e torni a sgranocchiare sabbia ogni volta che ti sei ripreso dallo shock della masticata precedente.
Inoltre il film non decolla: ti aspetti un’evoluzione ma il tutto si limita all’attesa della minaccia “c’è ben altro di cui dovreste preoccuparvi”. Un piccolo colpetto di scena finale e dulcis in fundo il film sembra troncato anche lì quando passiamo ad un nero e titoli dopo una sparata da Legale-buono fatta dallo stesso Riddick. Così, a questo punto, mi chiedo: non sarebbe dovuta essere questa la metà del film?