Anteprima Umorale – This is us, 1D3D : Affondato!

Questa è la prima parte della recensione ed è dedicata alle amanti degli One Direction.

Niall, Zayn, Liam, Harry e Louis sono tra noi, più vicini di come non li abbiamo mai visti. 1D3D è film che non è proprio un film ma un incrocio tra un documentario sul loro tour in giro per il mondo e un videclip dove potremo vedere, per chi non ci fosse stato, parti della loro esibizione allo 02 di Londra. Non mancano interviste dirette al gruppo, momenti di relax  ed effetti speciali veramente belli. La loro allegria sarà contagiosa.  Da vedere. Anche per chi ha già visto quasi tutto.

Questa, invece, è la parte dedicata agli amanti del cinema.

Premetto che non son un’amante degli 1D, cosa ovvia data la mia età, ma non me la sento di stroncare completamente questo film, perché alla fine, con tutti i suoi difetti, agli appassionati non può non piacere. Morgan Spurlock (Supersize Me, 30 giorni con lo stipendio minimo), segue il gruppo degli 1D durante il loro primo tour mondiale ed è un continuo di scherzi, allegria, divertimento, cazzeggio che non può non divertire lo spettatore, ma, e qui andiamo verso un “ma” grosso come una casa, è un prodotto totalmente dedicato agli amanti del gruppo: non ha un climax narrativo ma si riassume in un susseguirsi di canzoni e pezzi live, qualche piccolo accenno alla loro mancanza da casa e nient’altro.

Non esiste cinematografia, non esiste storia, subplot o altre parole che non siano “quanto sono fighi gli one direction!, quanto sono bravi gli one direction!, quanto sono simpatici gli one direction!, quanto sono bravi i fans degli one direction!” E via a ripetere.

Potremmo definirlo un simil-documentario o un video musicale di novanta minuti.

Mi sorgono spontanee alcune domande: perché in 3D? Per fare bis con il titolo? E perché mandarlo al cinema? Forse perché un dvd a 30 euro le ragazzine di mezzo mondo se lo possono pure permettere (e se lo compreranno comunque) mentre una tv casalinga in 3D invece non è alla portata di tutti? Insomma il tripudio del marketing?

Devo dire, ad ogni modo, che questi ragazzi mi fanno tenerezza (basandomi su quello che Spurlock vuole farmi vedere), ma non posso non chiedermi: quanto ci metteranno a stancasi di fare “ciao ciao” con la manina e rendersi conto che sono, per quanto bravi, l’ennesima boyband e che devono trovare la loro strada artistica? Ma per questo, per gli 1D, forse, c’è tempo. Mentre Morgan, invece, evidentemente deve pagare il mutuo. Poveraccio.