Concorso Pagine 2016 Foto di Giancarlo Zuccarone

Senza Titolo (poesia per un concorso del 2016)

Una poesia come le altre nata per un concorso come gli altri che richiedeva una fotografia (in questo caso ad opera di Giancarlo Zuccarone) ed un testo. Non ho vinto. Sarei curioso di una vostra opinione.

 

 

Quel dipinto è spartiacque di respiri

tra natura ed artificio,

grano e cellulari

 

Prestate attenzione anche voi!

 

Cemento e mattoni sono tracce del passato

impronte sulla sabbia che Voi direste, illudendovi,

eterne.

Come scheletri di ossa di metallo destinati alla ruggine,

alla fuliggine

al ruggito del tempo

ed alla scomparsa, rassegnatevi!

 

Ogni muro è fantasia, distrutto dai sogni che si avverano

Ogni muro è distruzione, separazione, illusione, transustanziazione di paure.

Un muro è argine,

fino alla prossima piena

di saggezza e umanità.

 

Allora come grani di sale vi dissolverete nell’acqua delle nuvole

e pioverete senza fretta

calpestati

ed ignorati

dal tempo.